E comincio anch’io…

La passione per la cucina è nata e cresciuta con me: fin da piccola gironzolavo per la cucina e aiutavo mia madre, per quello che potevo. Conservo ancora dei quaderni dove incollavo le ricette che trovavo soprattutto sulle riviste, molte le ho provate, tante sono state dei successi (alcune le faccio ancora oggi) e altre un po’ meno, qualcuna è stata un completo fallimento.

In particolare, mi è sempre piaciuto fare dolci: non ricordo esattamente quando ho fatto la mia prima torta, avrò avuto più o meno 13 anni.

Mi sono sempre piaciute le torte “tradizionali”, decorate con la panna. Ma da un po’ di tempo, mi sono avvicinata al mondo della pasta di zucchero, complice anche una delle mie figlie che, per il suo quinto compleanno, mi ha chiesto una torta Barbie!!! Queste torte decorate mi piacevano ma, a parte il fatto che non pensavo sarei riuscita a “creare” qualcosa, mi davano l’idea di torte un po’ “pesanti” da mangiare (pensavo insomma alle torte fatte alla maniera americana) e, quindi, mi limitavo ad ammirarle esteticamente. Per me era ed è importante che una torta sia prima di tutto buona!!! Poi, leggendo delle riviste e girando per il web, ho capito che è possibile creare delle magnifiche torte decorate in pasta di zucchero mantenendo l’italianità di basi e farciture: la conferma definitiva l’ho avuta guardando il programma del grande Renato Ardovino che rispecchia esattamente la mia idea di torta decorata in pasta di zucchero “all’italiana”.

Da lì dunque è iniziata questa mia avventura: devo dire che non pensavo minimamente che dalle mie mani potessero uscire certe creazioni, anche perché sono un’autodidatta. All’inizio non è stato facile, impiegavo tantissimo tempo anche per le decorazioni più semplici. Poi, con la pratica ho fatto dei progressi e adesso, non so come spiegarlo, è come se le decorazioni “uscissero naturalmente dalle mie mani”. Con questo non voglio dire che sono arrivata alla perfezione, anzi di strada ne devo fare ancora tanta…

L’idea di aprire questo blog è venuta a mio cognato, all’inizio ero titubante, anche perché di blog dedicati alle torte decorate ce ne sono tanti e molti sono di vere/i cake designers. Ma sono in una fase della mia vita in cui ho voglia di sperimentare, fare nuove esperienze, avere più fiducia in me stessa e nelle mie capacità per non dover avere dei rimpianti in futuro. Spero quindi che ci sia un posticino anche per me e che quello che posterò possa essere di qualche aiuto per chi, come me, pensava che una passione sarebbe rimasta soltanto un sogno.

Autrice: Fortunata Nucita

Bocconcini di zucca in agrodolce con moscardini

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Ricettina deliziosa, complessa nella preparazione ma delicata e gustosa.

Per i moscardini:

  • almeno 2-3 moscardini a testa (regolatevi in base alla grandezza degli stessi)
  • 1/2 cipolla rossa
  • 1 carota media
  • sedano
  • pepe nero in grani
  • 2 o 3 foglie di alloro

Per i bocconcini

  • zucca gialla tagliata a dadi grandi e spessi 2-3 cm (servono da base per i moscardini)

Per la crema di zucca:

  • 500 gr di zucca gialla pulita
  • 1/2 cipolla rossa
  • sedano
  • 2-3 spicchi d’aglio
  • menta
  • aceto di vino rosso

Ed ora veniamo alla preparazione, prendete i moscardini e puliteli o fateveli pulire, o comprate i surgelati già puliti.

Per pulirli è  molto semplice, rigirate la testa e levate gli intestini, togliete il rostro e gli occhi, sciacquate sotto abbondante acqua corrente ed è fatto.

in una padella versate olio d’oliva abbondate e fatelo riscaldare. quando è caldo immergete più volte e velocemente i tentacoli dei moscardini in modo che si arriccino.

A questo punto versate le verdure tagliate in grossi pezzi (carote, sedano, cipolla), aggiungete i moscardini e lasciateli rosolare meno di un minuto. aggiungete circa un litro d’acqua calda insieme al pepe nero in grani ed alle foglie di alloro. mettete il coperchio abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per almeno un’ora.

Dopo che i moscardini sono cotti, risultando teneri, toglierli dalla padella mettendoli da parte con un po’ della loro acqua di cottura in modo che non si asciughino troppo.

Rivestite una padella con carta da forno ed adagiatevi sopra i dadi di zucca gialla,. mettetele nel forno preriscaldato a 200 gradi e lasciate cuocere per almeno un’ora rigirandole più volte e cospargendole con un po’ di sale da entrambi i lati.

In un’altra padella in cui avrete versato un filo d’olio d’oliva, fate soffriggere e contemporaneamente zucca gialla, cipolla e sedano. fate cuocere a fuoco lento fino a quando la zucca non comincia a sfaldarsi. a questo punto aggiustate di sale e pepe, aggiungete la menta e sfumate con l’aceto.

Ed ora impattiamo:

in un piatto di portata disponiamo come più ci piace i dadi di zucca, su ognuno di essi mettiamo un moscardino, versiamo un filo d’olio presente nella crema di zucca, cospargiamo con prezzemolo fresco ed accompagniamo la preparazione con la crema di zucca.

p.s.

con l’ acqua di cottura rimasta ho preparato un sughetto da condirci la pasta. Con un mixer ad immersione ho frullato tutto ed ho aggiunto la passata di pomodoro, qualche minuto ed il sugo è pronto.

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Gateau di patate sfizioso

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Stasera per la cena vi propongo un piatto svuota-frigo.

Mi sono ritrovato con un frigorifero pieno di ingredienti tutti in quantità non sufficienti per creare delle pietanze; ed allora ………………

Per il gateau

  • 1 kg di patate lesse
  • zafferano (lo uso frequentemente, mi piace l’aroma ma adoro anche il bel colore che dà alle patate)
  • 2 uova
  • 100 gr di pecorino macinato (ovviamente anche il parmigiano va bene io preferisco il primo per il gusto deciso che dà al composto)
  • 100 gr di olive vedi
  • Maggiorana ed erba cipollina

Per la farcitura

  • 200 di macinato di maiale
  • 100 gr di funghi
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 rametto di rosmarino

Inoltre servono sale e pepe nero appena macinato.

Passate le patate ed impastatele con il pecorino, le uova, le olive verdi tagliate a rondelle e le erbe aromatiche, aggiustate di sale e di pepe. Personalmente uso la planetaria velocissima e praticissima (Kenwood Cooking Chef).

Intanto fate un soffritto con la cipolla, il sedano, il macinato, i funghi ed il rametto di rosmarino, aggiustatelo di sale e cuocetelo a fuoco vivace. a fine cottura eliminate il rosmarino

Rivestite una teglia con carta da forno e distribuite il composto di patate sul fondo e sui bordi. Riempite la cavità con il trito di carne e versate il restate composto di patate a chiudere.

Mettete in forno preriscaldato a 220°C per 15 minuti, continuate la cottura a 180 °C per altri 30 minuti.

Buon appetito

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Ravioli ricotta e spinaci all’aceto balsamico

Stasera sono stanco, arrivo tardi dal lavoro, ho i piccoli malati. Non ho voglia né tempo di cucinare. Non voglio però disabituare i miei commensali (la mia famiglia), a mangiar bene.

Ed allora come e cosa cucinare.

Ok passo dal solito pastificio e compro dei ravioli ricotta e spiaci.

5 minuti di cottura, rimpiattati caldi e fumanti e conditi semplicemente e velocemente con:

  • una parte con scaglie di parmigiano e qualche goccia di aceto balsamico
  • la rimanenza con burro fuso e salvia appena rosolata nello stesso burro

Ragazzi che dire sono piaciuti ed io sono contento.

Buon Appetito

Gnocchetti freschi con ragù alle verdure

image Iniziamo dagli gnocchi, li ho comprati freschi da un pastificio del luogo. Molti diranno “è velocissimo fare gli gnocchi”.  E’ vero, ma tutti quelli che in televisione dicono così sono pagati per fare solo gli gnocchi. Una donna che finisce il lavoro alle 14.00, torna a casa per accudire la famiglia, se cominciasse a fare la pasta fresca.

Per il ragù ho ecceduto nelle verdure, ho fatto si che le classiche verdurine de fondo diventassero la parte predominante.

Ed allora veniamo agli ingredienti:

  • gnocchi freschi (tempo di cottura medio 3-4 minuti); diciamo 500 gr per 4 persone. La quantità comunque decidetela voi.
  • 200 gr di macinato fresco misto bovino e suino
  • 300gr di passata di pomodoro
  • 150 gr di funghi
  • una carota grossa
  • una costa di sedano
  • una cipolla
  • una spicchio d’aglio
  • sale e pepe q. b.

Sminuzzate le verdure dopo averle pulite. I sedano preferisco usarlo tutto, comprese le foglie. onestamente prefersco fare tutto a coltello, si è vero i moderni robot sono eccezionali, io personalmente uso il Cooking Chef di Kenwood, ma dover poi lavare tutto mi atterrisce un po’. Mettete in padella un buon fondo d’olio extravergine di oliva dove avrete fatto imbiondire uno spicchio d’aglio schiacciato, aggiungete le verdure, prima le più consistenti (nell’ordine io uso carote, fungi, cipolle, sedano). Fate rosolare bene il tutto a fuoco medio, rigirando di continuo, attenzione perché è facile bruciare le verdure. Può essere utile verso la fine usare un coperchio, abbassare la fiamma e lasciare che il vapore faccia il resto. Appena le verdure sono ben tostate unire il macinato, mescolare fino a che anche quest’ultimo sia rosolato a puntino, i profumi in questa fase dovrebbero avvolgere voi e tutta la cucina. A questo punto aggiungere la passata di pomodoro, portare a far sobbollire il sugo e lasciarlo cuocere per almeno 30 minuti. Deve lentamente cuocere senza alterare la delicatezza degli ingredienti, a fine cottura aggiustar di sale e di pepe. Portare ad ebollizione l’acqua salata e versare gli gnocchi. lasciarli cuocere fino a cottura scolarli e gettarli direttamente nel ragù. lascare mantecare magari con del formaggio, io ritengo che il pecorino sia il formaggio più indicato, ma ognuno può scegliere in base ai propri gusti.

Buon appetitoimage

Iniziamo

Buona sera, finalmente metto on-line la mia passione: “LA CUCINA”.

Metterò on-line le ricette classiche delle terre di Calabria e Sicilia, ma soprattutto quelle interpretate da me e dalla mia socia, nonché cognata.

In questo blog, troverete si delle ricette classiche che si trovano in ogni buon libro di cucina, ma anche e soprattutto rivisitazioni delle stesse ricette.

Non troverete (ameno nella parte cucina) dosaggi vari. La cucina è un’arte, nessun piatto può essere uguale all’altro o allo stesso in un altro giorno.

Quindi solo indicazioni a creare qualcosa di buono.

Gli autori dl sito sono:

– Emilio Cesario (aspirante chef, nonché creatore e curatore del sito)

– Fortunata Nucita (aspirante maestra pasticcera)

– Rosa Nucita (grafico)