PACCHERI AL FORNO CON SUGO RICCO

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Salve a tutti!
Finalmente, sono riuscita a mettere in forno la torta che sto preparando per domani (ve ne parlerò nei prossimi giorni…) e posso mostrarvi una ricetta che ho preparato ieri. Avevo un pacco di paccheri che mi erano avanzati a Natale e che imploravano di essere cucinati, così ieri ho deciso di farli al forno. Non è nulla di originale o eccezionale, ma a noi sono piaciuti molto, mio figlio ne ha mangiati 5 o 6.
Passiamo subito alla ricetta. Con queste dosi ho preparato una teglia con 40 paccheri e un po’ di sugo mi è avanzato.

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Ingredienti:

40 paccheri
1 cipolla media
1 spicchio d’aglio
1 carota grande
1 costa di sedano
200 g di piselli
qualche foglia di basilico (ho usato quello congelato in estate)
70 g di pancetta a cubetti (io avevo quella affumicata)
circa 700 g di passata di pomodoro (la mia è quella fatta in casa in estate)
150 g di prosciutto cotto
200 g di provola
grana grattugiato
sale e olio

Tritare cipolla, aglio, carota (io la grattugio con la grattugia a fori grossi) e il sedano e farli soffriggere in olio insieme alla pancetta.
Quando il trito è ben rosolato, aggiungere i piselli e farli insaporire.
A questo punto, versare la passata di pomodoro, unire il basilico, regolare di sale e cuocere a fuoco basso per circa 1 ora.
Nel frattempo, lessare i paccheri in abbondante acqua salata, scolandoli a metà cottura. Versare un filo d’olio per non farli attaccare e farli intiepidire.
Versare un po’ di sugo sul fondo di una pirofila. Mettere dentro ogni pacchero un po’ di prosciutto e un po’ di provola e, man mano, sistemarli nella pirofila uno accanto all’altro, leggermente accavallati:
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Ricoprirli con abbondante sugo e cospargere con il grana:

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Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti.

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Mmm…veramente gustosi! A presto,

Nata

 

FUSILLI AL FINOCCHIETTO, UVETTA E ACCIUGHE

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Salve a tutti!
Dopo due giorni di freddo e una tempesta di vento, finalmente oggi è spuntato un pallido sole. Ne ho approfittato per spalancare le finestre e fare un po’ di pulizia…
Finalmente, ho finito e mi posso dedicare al mio amato blog.
Ieri avevo un mazzetto di finocchietto selvatico e ho pensato di farci un sughetto per la pasta (era un pacco di fusilloni rimastomi da un cesto natalizio). Ecco la ricetta:

per 2 persone:
un mazzetto di finocchietto selvatico (circa 100 g)
cipolla q.b.
20 g di uvetta
2-3 filetti di acciughe sott’olio
olio e sale
180 g di pasta (io fusilloni)

Mettere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida.
Pulire e lavare il finocchietto e cuocerlo in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolarlo (non buttate l’acqua di cottura!) eliminando quanta più acqua possibile e tagliarlo a pezzetti.
In una padella, soffriggete in olio la cipolla tritata, unite il finocchietto, l’uvetta scolata e strizzata e le acciughe e fate insaporite per circa 5 minuti.
Portate nuovamente a bollore l’acqua di cottura del finocchietto e cuocetevi la pasta. Scolatela, trasferitela nella padella con il sughetto e fate amalgamare.
A piacere si può aggiungere del peperoncino.

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È tutto. A presto,
Nata

 

PASTA CON I “BROCCULI ‘FFUCATI”

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Salve a tutti!
Finalmente ho trovato un po’ di tempo per il blog. Purtroppo, negli ultimi due giorni, non mi sono neanche potuta avvicinare al computer, per cui oggi pubblico la ricetta che avevo programmato per sabato scorso. Vi mostro che fine hanno fatto gli altri broccoletti (una parte l’ho utilizzata per fare la torta salata del post precedente). Le foto purtroppo non sono granchè, io non sono una grande fotografa, ma stavolta sono venute proprio bruttine.
Si tratta di un piatto semplice, gustosissimo (soprattutto quando si utilizzano cime di broccoletti tenere), tipico della nostra cucina: i “brocculi ‘ffucati”, cioè broccoli affogati. Non so a cosa si riferisca il termine “affogati”, ho fatto una ricerca e ho trovato questo:
A ‘ffucatina era l’olio di frittura che restava in padella e che, spesso, veniva utilizzato per ” far scarpetta” con il pane.

Questa, come sempre, è la ricetta della mia mamma; io l’ho preparata come condimento per la pasta, ma si cucina comunemente anche come secondo o contorno. Anche in questo caso, non ci sono dosi precise, ma ci si regola a occhio.

Ingredienti:
cime di broccoletti
aglio
olio
vino rosso
sale
peperoncino (facoltativo)
spaghetti (anzi, i miei erano spaghettoni)
grana o pecorino grattugiati

Pulire i broccoletti e, se il gambo fosse grosso, tagliarlo a metà o in quattro per il lungo. Metterli nel tegame e farli stufare inizialmente con la sola acqua di risciacquo. Quando l’acqua si è consumata unire sale, olio, aglio (io abbondo perché mi piace che se ne senta il gusto) e peperoncino e fare soffriggere. A questo punto, unire del vino rosso (io ne ho messo circa 1 bicchiere per 500 g di broccoli), abbassare la fiamma e portare a cottura. Se necessario, unire poca acqua.
A volte, mia madre ci aggiungeva pezzetti di salame o prosciutto o mortadella (insomma, quello che aveva in casa) e, a cottura quasi ultimata, pezzettini di formaggio (sempre quello che aveva a disposizione).
Lessare la pasta, scolarla, versarla nel tegame con i broccoli e fare insaporire qualche minuto.
Una bella spolverata di formaggio (la scelta è personale) e il piatto è servito.

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È tutto. A presto,
Nata

LA PASTA CON FAGIOLI COME SI FA A FIUMEDINISI

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Salve a tutti!
In questi giorni pensavo che il blog si chiama “Le due cucine – la cucina di casa in Calabria e Sicilia”, quindi si presuppone che ci si debbano trovare anche ricette tipiche delle nostre zone, mie (Fiumedinisi, provincia di Messina) e di mio cognato (Cosenza) che ha già postato qualcosa del genere. Io, invece, non vi ho ancora proposto nessuna ricetta fiumedinisana…devo rimediare.
Lo farò con una ricetta molto semplice, “banale” nella sua realizzazione (ho avuto anche qualche dubbio se postarla o meno) e che noi prepariamo molto spesso durante la stagione invernale: pasta con i fagioli e finocchietto selvatico.

Premetto che comunemente si usano i fagioli secchi, ma io ogni tanto la preparo con i fagioli freschi che congelo alla fine dell’estate ed è ugualmente buona.
Inoltre, questa volta, come formato di pasta ho usato le conchiglie rigate, ma la morte sua sono gli spaghetti rotti che purtroppo non posso usare spesso perché a mio marito non piacciono…ogni tanto lo devo pur fare contento!!!

Detto questo, passiamo alla ricetta. Ah, non ci sono dosi precise perché ognuno mette gli ingredienti a occhio, in base ai propri gusti: a me personalmente piace abbondare con i fagioli (del resto, ogni volta che cucino i legumi, metto poca pasta).

Ingredienti:
fagioli secchi
patate
finocchietto selvatico
pasta
sale e olio d’oliva
peperoncino (facoltativo, io non lo metto)

Mettere i fagioli in ammollo (io li metto la sera per cucinarli l’indomani a pranzo).
In una pentola, mettere in acqua fredda i fagioli e le patate tagliate a tocchettini (l’acqua deve coprire abbondantemente i legumi) e far cuocere per circa 2 ore a fuoco moderato.
Sciacquare il finocchietto, tagliarlo in pezzi, aggiungerlo ai fagioli e proseguire la cottura per circa 1 ora.
A questo punto, salare, unire, se necessario un po’ d’acqua e aggiungere la pasta (io cerco di non abbondare con l’acqua perché il brodo mi piace abbastanza ristretto).
Servire ben caldo con olio d’oliva e, se piace, con peperoncino.

Per oggi è tutto. A presto,
Nata

LE RICETTE DI … NATALE – PRIMA PARTE

Buon anno a tutti!

Scusate la prolungata assenza, ma purtroppo negli ultimi giorni sono stata poco bene. Non ho potuto preparare nessun dolce natalizio, come avevo programmato. Avrei anche voluto preparare qualche ricetta particolare per la sera di San Silvestro, ma mi sentivo così a terra che, dopo aver mangiato un pezzettino di pesce (preparato tra l’altro da mio marito), alle 22.30 me ne sono andata a letto. Le mie figlie hanno resistito fino a circa un’ora dopo: insomma, quest’anno mio marito ha dovuto brindare da solo al nuovo anno!!!

Quest’anno, il 31 dicembre, è accaduta una cosa che non succedeva da oltre vent’anni: ha nevicato tutta la notte del 30 e l’ultimo giorno dell’anno ci siamo svegliati e, aprendo le finestre, abbiamo visto tutto il paese e le campagne circostanti ricoperti da un alto strato di neve. L’ultima nevicata che ricordo risale, come detto prima, alla mia adolescenza ma, comunque, non era stata così intensa al punto da imbiancare completamente case, strade, alberi…(alcune persone più anziane ricordano una nevicata simile addirittura circa 50 anni fa).

Devo dire che mi sono emozionata a vedermi circondata da tutto quel candore e, non vi dico la gioia dei miei figli che avevano visto la neve solo in televisione o in foto: imbacuccati per bene, nonostante qualche scivolone, si sono divertiti a lanciarsi palle di neve e hanno fatto un piccolo pupazzo che ha resistito fino a sera. Insomma, un’esperienza emozionante che, chissà, potremo ancora ripetere o dovremo aspettare altri vent’anni…

Tornando a noi, non avendo fatto nessun piatto nuovo, vi posto le ricette del pranzo di Natale (https://leduecucine.com/2014/12/25/il-nostro-pranzo-di-natale/): il titolo del post è riferito anche al fatto che le ricette sono state scelte da mio marito Natale che ha anche collaborato attivamente alla realizzazione.

Cominciamo dall’antipasto: datteri ripieni di gorgonzola, brie e noci e avvolti con speck

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Ingredienti per 12 persone:

24 datteri snocciolati

120 g di brie

100 g di gorgonzola

20 mezzi gherigli di noci

10 fette di speck

1 cucchiaio di rum

Preparazione

Frullare i formaggi con il rum, riempire i datteri con il composto e inserire in ciascuno un mezzo gheriglio di noce. Tagliare ogni fetta di speck in due listerelle e avvolgerle intorno ai datteri farciti. Fissare il tutto con uno stuzzicadenti.

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Passiamo ora al primo piatto: paccheri ripieni di funghi e salsiccia su letto di zucca

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Ingredienti per 12 persone:

circa 80 paccheri

200 g di salsiccia

800 g di champignon

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

1 bicchiere di vino bianco

700 g di ricotta

100 g di parmigiano grattugiato

olio, sale, pepe, timo

panna

Per il letto di zucca:

circa 2 Kg di zucca

1 cipolla

salvia

olio,sale e pepe

Preparazione

Tritare finemente la cipolla e l’aglio e farli appassire con circa 6-7 cucchiai di olio. Unire la salsiccia sbriciolata, farla rosolare bene a fuoco basso, sfumare con il vino e farlo evaporare completamente. Unire i funghi tagliati a piccoli cubetti, far cuocere a fuoco alto per circa 10 minuti, unire qualche fogliolina di timo e regolare di sale e pepe, assicurandosi che il composto sia ben asciutto. Far intiepidire.

Mescolare la ricotta (anche questa deve essere ben asciutta) con il parmigiano e unire il composto di salsiccia.

Lessare i paccheri in abbondante acqua salata, scolandoli a metà cottura. Versare un filo d’olio per non farli attaccare e farli intiepidire. Riempirli con il composto ottenuto, usando una sac a poche.

Versare un po’ di panna sul fondo di una pirofila e sistemarvi i paccheri, in piedi, uno accanto all’altro. Ricoprirli con altra panna (non ho messo la dose precisa perché ne ho usato quel tanto che basta per non farli seccare in forno), cospargere con poco parmigiano e qualche fiocchetto di burro e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti, accendendo il grill per gli ultimi 5 minuti.

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Nel frattempo, pulire la zucca e tagliarla a cubetti. Far rosolare la cipolla tritata in olio, unire la zucca e la salvia, salare, pepare e portare a cottura. Frullare il tutto.

Impiattare, mettendo sul fondo del piatto un mestolino di purea di zucca e sistemando sopra 4 paccheri.

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per oggi è tutto. a presto

Nata