Pasta pomodori e melanzane

Melanzane e pomodori, pietanze gustose, fresche e da provare………………..

pasta pomodori e melanzane (1)

Ingredienti:

  • Pasta
  • Pomodori (non importa quali io adoro i ciliegini)
  • Una melanzana
  • Uno scalogno
  • Menta fresca
  • Sale e pepe nero macinato quanto basta
  • Il succo di 1/2 limone
  • Olio d’oliva
  • Olio per friggere

Procedimento:

Pulite e lavate la melanzana, tagliatela a quadrotti grossolani. Scaldate dell’olio da frittura in una padella e, appena in temperatura, gettateci le melanzane. Appena saranno dorate e quasi scompariranno le bollicine toglietele, scolateli e metteteli in un contenitore. Aggiungete la menta spezzettata, il sale, il pepe nero, l’olio ed il succo di limone, mescolate bene e lasciate da parte.

pasta pomodori e melanzane (3)

In una padella mettete dell’olio d’oliva, lo scalogno a rondelle ed i pomodori tagliuzzati. Accendete il fuoco a fiamma media e lasciate andare. A fine cottura aggiustate di sale.

pasta pomodori e melanzane (2)

In una pentola mettete dell’acqua salata e portatela a bollore. Versate la pasta e cuocetela secondo i tempi caratteristici della pasta scelta.

Appena pronta scolatela nel sugo a cui avrete aggiunto le melanzane. Impiattate e buon appetito…………………………………..

pasta pomodori e melanzane (1)

Polpettone ripieno

Polpettone farcito (6)

Ieri ho preparato il polpettone ai miei figli, l’ho farcito con wrustel e melanzane arrosto, ed accompagnato con le stesse melanzane condite con olio e menta fresca.

Ingredienti:

  • Trito misto di carne (vitello e maiale)
  • Pangrattato
  • Aglio
  • Pecorino grattugiato
  • Sottilette
  • Prezzemolo tritato
  • Menta fresca
  • Uova
  • Wurstel
  • Melanzane
  • Olio, sale, pepe nero macinato

Procedimento:

Pulite le melanzane, tagliatele a fette spesse e cucinatele sulla piastra. Ponetele in una terrina e conditele con olio, sale pepe nero macinato, aglio tagliato finissimo e qualche foglia di menta fresca.

Passiamo al polpettone.

Mescoliamo la carne, il pangrattato, l’aglio tritato, il prezzemolo tritato, il pecorino, il pepe nero ed il sale. Amalgamate bene il tutto ed aggiungete le uova. Continuate ad amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendete l’impasto su un tagliere e mettete su di esso le fette di melanzana precedentemente cotte, delle sottilette ed i wurstel. Arrotolate il tutto e compattate bene.

Polpettone farcito (3) Polpettone farcito (4)

Avvolgete ora il polpettone nell’allumino, mettetelo in forno e cuocetelo per almeno 45 minuti a 180 °C.

Sfornate, tagliate ed accompagnate con le melanzane e……………buon appetito……

Polpettone farcito (6)

Pasta express

Che bello cucinare un primo gustoso e velocissimo da preparare (il tempo di metter su l’acqua della pasta e cuocerla.

Pasta express (4)

Ingredienti:

  • Pasta
  • Pomodorini o passata (io preferisco i primi, ma oggi non ne avevo)
  • Tonno sott’olio
  • Capperi dissalati
  • Cipolla rossa
  • Origano
  • Olio, sale, pepe nero q.b.

Procedimento:

Prendiamo una pentola con acqua salata e ponetela sul fuoco……………………….

In una padella mettete un filo d’olio e la cipolla, a fuoco medio fatela appassire. A questo punto aggiungete il tonno ed i capperi, lasciate insaporire ed aggiungete i pomodorini tagliati in quatto o la passata. Abbassate il fuoco e lasciate andare.

Quando la pasta sarà cotta scolatela, aggiustate di sale e di pepe il sugo, aggiungete l’origano e versatevi la pasta.

Buon appetito………………………

Pasta express (2)

Calamari “ammollicati” al forno

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Salve a tutti!

Non so nel resto d’Italia, ma qui stiamo boccheggiando dal caldo! Speriamo che sia solo un’ondata, altrimenti non so se ce la farò a resistere, il caldo lo tollero poco, decisamente sopporto meglio il freddo. La stagione ideale per me sarebbe la primavera…se la facesse!!! Mi ricordo che solo un anno ho desiderato fortemente che arrivasse l’estate, esattamente quando Chiara aveva tre anni: con l’ingresso all’asilo,  dall’inizio di gennaio fino alla fine di marzo ha “portato a casa” influenza, raffreddore, virus intestinali e altro, contagiando la sorella (che non aveva neanche 1 anno)…insomma, per 3 mesi, una delle due (o a volte tutt’e due insieme) stava male…quindi capirete che desiderassi fortemente la fine dell’inverno!!!

Tornando a noi, ultimamente non ho cucinato tanti piatti nuovi, anzi soprattutto piatti sbrigativi e mi dispiace anche di non essere molto presente per ora, ma sono abbastanza impegnata, visto che tra 1 mese (il 7 giugno), Chiara farà la Prima Comunione e devo ancora sbrigare un pò di cose…quindi in questo mese sarò latitante e mi scuserete se non sarò molto presente neanche sui vostri blog…

Il piatto che vi propongo oggi l’ho cucinato qualche settimana fa, dei buonissimi calamari ammollicati cotti al forno. Non ho pesato niente, quindi…fate a occhio.

 

Ingredienti:

calamari

pangrattato (io ho usato mollica di pane casereccio grattugiata)

aglio

prezzemolo

poco grana grattugiato

buccia di limone grattugiata

olio

Pulire i calamari (o farseli pulire dal pescivendolo, come ho fatto io) e tagliarli a grossi pezzi. Lavarli e asciugarli.

Preparare la “mollica”: se usate il pangrattato, conviene inumidirlo con poca acqua per renderlo più morbido (almeno io faccio così, quando non ho la mollica di pane fresco). In un contenitore abbastanza largo, mescolare il pane con aglio e prezzemolo tritati finissimi, la buccia grattugiata del limone, poco grana grattugiato e un pò d’olio.

Mettere i calamari, pochi per volta, nel pangrattato, rivestirli bene e sistemarli, man mano, in una teglia oliata.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti (regolarsi in base al proprio forno, per me sono stati sufficienti, bisogna fare in modo che non  diventino gommosi).

Siccome a mio marito era piaciuto il condimento usato per le ope, ho cotto in padella della cipolla tritata non molto finemente con qualche pomodorino e l’ho servito insieme ai calamari.

A piacere, potete spruzzare anche un pò di succo di limone.

 

Per oggi vi saluto. A presto (spero),

Nata

 

“FAVI E PISEDDI SCATTÌATI”

La settimana scorsa abbiamo abbiamo mangiato le prime fave e i primi piselli freschi. Ogni anno i primi piatti che preparo con queste primizie sono la pasta con fave e patate e, appunto, “favi e piseddi scattìati”. Onestamente non so il perchè di questo nome perchè scattiato/scattiata nel dialetto siciliano significa ‘pazzo/pazza’, più precisamente una persona che ha perso il lume della ragione e sarebbe capace di compiere qualsiasi azione.

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E’ un piatto tipico del messinese, credo, comunque sicuramente lo è del mio paese. Si può servire come contorno o anche come secondo piatto. Ecco la ricetta, fatta con ingredienti molto semplici, chiaramente è quella “di famiglia”.

Ingredienti:

cipolla

fave

piselli

patate

menta (facoltativa, ma ci sta veramente bene)

sale

olio

pepe (facoltativo)

 

La preparazione è estremamente semplice. Affettare la cipolla (a me piace non troppo finemente) e farla appassire in olio. Aggiungere fave e piselli (non devono essere troppo duri) e le patate tagliate a tocchetti e fare insaporire. Salare, pepare, unire qualche foglia di menta e portare a cottura, unendo, se necessario, pochissima acqua calda. Il tempo di cottura ovviamente dipende da quanto sono tenere le verdure, le mie erano veramente molto tenere e in 15 minuti erano pronte.

Mia madre, a volte, aggiunge anche qualche cuore di carciofo.

Tutto qua. A presto,

Nata

CROSTATA RIPIENA DI FRAGOLE

Pubblicazione2 Buona serata a tutti!

Avete passato un buon 1° maggio? Spero proprio di sì.

Noi fino a ieri sera non avevamo fatto alcun programma, poi stamattina, volendo comunque uscire di casa, vista anche la magnifica giornata, siamo saliti in macchina e ce ne siamo andati a Taormina. Non abbiamo fatto niente di speciale, una passeggiata sul Corso, pranzo a base di pizza in un ristorantino e, nel pomeriggio, un giro nella “Villa duca di Cesarò”  dove i bambini si sono divertiti a dar da mangiare ai pesciolini di una fontana e alle colombe che, vedendo cibo, li hanno attorniati. Infatti, subito dopo, i bambini hanno cambiato passatempo, giocando a rincorrere e cacciare le povere colombine. Hanno anche fatto amicizia con un pappagallo, messo in una gabbia là vicino, incuriositi dal modo in cui portava alla bocca i pezzetti di cracker che gli hanno offerto.

Verso le 17:00 eravamo già di ritorno a casa.

Passando alla ricetta di oggi, si tratta di una buonissima crostata ripiena con le fragole. Proprio ieri scrivevo in un commento a Immacucina che, fino a pochi anni fa le fragole nei dolci le usavo poco, come guarnizione insieme alla panna o mischiate alla crema pasticcera nelle farciture. Ho poi scoperto che sono molto buone anche come ingrediente di torte da credenza, muffin e simili. La torta di oggi ne è un ottimo esempio.

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro:

180 g di burro morbido

180 g di zucchero

350 g di farina

1 uovo e 1 tuorlo

semi di vaniglia

un pizzico di sale

1 cucchiaino di lievito per dolci

circa 350-400 g di fragole

la scorza grattugiata di 1 limone

3-4 cucchiai di zucchero di canna

 

Mescolare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo. Unire l’uovo e il tuorlo e si semi di vaniglia, poi la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale e amalgamare bene: io inizialmente uso le fruste a spirale, poi, quando gli ingredienti si sono ben mescolati, impasto con le mani formando un panetto. Metterlo in frigo per almeno mezz’ora.

Preriscaldare il forno a 180°C.

Riprendere il panetto dal frigo, dividerlo in due parti di cui una più frande dell’altra. Stendere la parte più grande, rivestendo con essa la tortiera imburrata e infarinata, poi mettervi sopra le fragole affettate e cospargerle con la buccia di limone e 2 cucchiai di zucchero di canna.

Ricoprire il tutto con l’altra parte di pasta, richiudere bene i bordi, distribuire sopra i restanti 2 cucchiai di zucchero di canna e infornare per circa 30 minuti.

Far raffreddare bene e sformare.

E’ risultata veramente deliziosa, da rifare sicuramente!!!

Alla prossima,

Nata

 

 

CANNERONI RIGATI CON SCAROLA E ACCIUGHE

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Oggi vi lascio un primo piatto velocissimo, condito con un sughetto (molto gustoso a parer mio) fatto all’ultimo minuto mentre cuoceva la pasta. Dapprima, non avevo pensato di farne un articolo, poi assaggiandola, ci è piaciuta molto e, quindi, ho scattato giusto due foto (infatti, ho anche lasciato la forchetta nel piatto!!!).

Come mi pare di aver detto qualche altra volta, la scarola, a meno che non sia molto tenera, non mi piace consumarla cruda in insalata. Invece, la utilizzo molto nei sughi per condire la pasta, nelle focacce e nei pitoni…insomma cotta (mio marito ogni tanto la mangia anche semplicemente lessata e condita con un filo d’olio).

Passiamo dunque alla semplicissima ricetta in cui, tanto per cambiare, non ho dosi esatte.

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Ingredienti:

scarola

cipolla (io ho abbondato)

qualche pomodorino

qualche filetto d’acciuga sott’olio

canneroni rigati (o altro formato di pasta a piacere)

grana grattugiato (facoltativo)

olio e sale

 

Soffriggere brevemente la cipolla, tagliata a listerelle non troppo sottili, in poco olio.

Unire la scarola tagliata a pezzi piuttosto grandi e, quando comincia ad appassire, aggiungere i pomodorini a pezzettini e le acciughe.

Cuocere giusto il tempo per far sciogliere le acciughe, se necessario regolare di sale e spegnere.

Nel frattempo, lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e condirla con il sughetto.

A me piace spolverata con poco grana.

Per oggi è tutto. A presto,

Nata

 

 

 

Messicani al cartoccio

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Salve a tutti oggi ho preparato una grigliata di carne, fatta sulla piastra a gas però non sulla brace, sia per mancanza di tempo che di voglia.

A prescindere la classica pancetta di maiale, le zucchine e le cipolle grigliate ho pensato di cucinare alcuni messicani in forno al cartoccio con alcune spezie.

Ingredienti:

  • Carne di vario tipo (salsicce, pancetta, ed altro), tagliata a pezzi grossi
  • Verdure varie (peperoni, zucchine, melanzane) tagliati a pezzi
  • spiedini da cucina
  • spezie varie (curry, rosmarino, alloro)
  • olio, sale
  • alluminio

Procedimento:

Infilate sugli spiedini la carne a pezzi alternata alle verdure. preparate dei fogli di alluminio di granzezza tale da contenere gli spiedini formati.

Su foglio di alluminio versate dell’olio, poco, del sale, le spezie tritate ed il curry.

Mettete gli spiedini sui fogli di alluminio facendoli rigirare bene nel condimento, chiudete

l’alluminio a caramella sugli spiedini e metteteli in forno a 180 °C per 30 minuti.

Intanto preparo le zucchine e le cipolle tagliandole a rondelle e facendole cuocere sulla grigia.

preparo anche del sarmoriglio con olio, sale, pepe nero macinato e limone.

impiatto il tutto e buon appetito…………………………………

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Ringrazio tutti

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Salve a tutti, ringrazio Paola di Primo non sprecare  per la nomina al Liebster Award.

So che ci sono delle regole, ma non avendo ricevuto domande rispondo io a ruota libera.

Sono un medico che da sempre è appassionato di cucina, mi sono fatto le ossa da piccolo, quando a seguito della mancanza dei miei genitori preparavo da mangiare per mia sorella e mio fratello (5 e 6 anni più piccoli di me).

Ho continuato poi a perfezionarmi, fino ad arrivare a circa 4 anni orsono quando mi sono messo d’impegno per fare le cose in grande.

Ho una montagna di ricettari e libri, cerco ogni giorno di cucinare qualcosa di diverso e sfizioso. La mia caratteristica è non seguire le ricette. Molte delle mie ricette (80% circa) è creata al momento con quello che trovo.

Sicuramente molte ricette esistono già, (non si inventa nulla), a me piace pensare che sia stato il primo ad averle immaginate.

Ho pensato a questo blog per molto tempo, poi ho deciso di metterlo su, l’ho creato e lo sto ancora completando.

Ho invitato mia cognata, ottima cuoca, per completare il quadro che sto dipingendo. Lei è bravissima con le ricette dolci.

Ed ecco i blog che nomino; le domande che rivolgo loro sono:

– cosa ti appassiona della cucina?

– i tuoi piatti preferiti?

– quando hai iniziato a pensare al blog?

– perché lo hai creato?

– cosa ti aspetti dal blog?

Dott.ssa Ilaria Rizzo
Opinionista per caso Viola
Poetella's Blog
Tablet Roma
secondastella72 – Diario di una mamma "in corriera"
alessandro andena
Sensi, forme e colori: dalle parole alla grafica
In punta di piedi
Ricette pensieri e idiozie
Viaggiando con Bea

MOOD MUSIC TAG

Un altro post che esula dalla cucina, ma non più di tanto, visto che spesso quando cucino, ascolto musica.
Innanzitutto ringrazio Cix79 per avermi nominato a partecipare a questo tag musicale.

Ecco le semplici regole se deciderete di partecipare dopo essere stati taggati:
– Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta
– Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
– Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati
– Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories – https://ghbmemories.wordpress.com/, scrivendo che l’idea è partita da qui
– Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre

Mi piace ascoltare musica di vario genere, dipende anche dallo stato d’animo del momento. Non è stato facile scegliere 5 canzoni, ho messo quelle che mi sono venute per prime in mente. Avrei voluto mettere anche i video, come ha fatto Cix79, ma…devo ancora capire come si fa. Quindi, accontentatevi dei titoli.

Se è vero che ci sei – Biagio Antonacci
Mi piacciono tutte le sue canzoni, di cui l’amore è il filo conduttore: amori appena sbocciati, amori finiti o amori contrastati o amori a senso unico. La canzone che ho scelto è in realtà un po’ malinconica, perché esprime la tristezza di “guardare e girare il mondo da soli” (lo ero un po’ anch’io nel periodo in cui è uscita) ma afferma anche la gioia di poterlo fare in due (l’avrei scoperto qualche anno dopo!): “con i tuoi i occhi e le tue gambe io riuscirei a girare il mondo e a guardare quell’immenso”.

Meraviglioso – Negramaro
…”il sole, il mare, la vita, l’amore, il bene di una donna che ama solo te, la luce di un mattino, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino”: un invito a gioire delle piccole cose che “danno sapore alla vita”.

Feeling good – Michael Bublè
Mi piace il suo modo di cantare e questa canzone, in particolare, esprime positività (e si riallaccia alla precedente)

Magnolia – Negrita
Uno dei brani più famosi di questo gruppo, che ci ha regalato tante canzoni orecchiabili, ma mai banali o scontate.

Bailando (versione in spagnolo) – Enrique Iglesias con la partecipazione di Descemer Bueno e Gente de Zona
Chiudo “in leggerezza” con una canzone che è stata il tormentone dell’estate scorsa e che mi piace soprattutto per la musica.

 

Fatto questo, passo alle nomination:

il sabato mattina

Ezia & Antonia

Stravagaria

Giovanna

Signorina Rottermeier

 

A presto,

Nata