TORTA DI MELE CON UVETTA E RUM

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Buon giorno a tutti!
Oggi vi propongo una torta di mele che ho voluto provare ieri, in una versione senza burro. Di ricette di torte di mele ne ho provate varie (e ho in mente di provarne altre), anche se finora la mia preferita resta sempre una (posterò pure quella). Devo dire, però, che anche questa versione mi piace abbastanza.
Questa ricetta l’ho trovata su una rivista di qualche anno fa e ho fatto qualche lieve modifica e, cioè, ho eliminato il cioccolato (dato che non mi piace l’accostamento mele-cioccolato che ho già sperimentato) e ho aggiunto l’uvetta che, invece, mi piace abbinata alle mele. L’ingrediente poi, che per me, non deve mancare in una torta di mele è la cannella che esalta il sapore e il profumo di questo frutto.
Detto questo, passiamo alla ricetta.

Ingredienti per una tortiera di 22-24 cm:

500 g di mele
3 uova
150 g di zucchero
200 g di farina 00
1 bustina di lievito per dolci
100 ml di latte
50 ml di rum*
circa 50 g di uvetta
un pizzico di sale
cannella

*si può anche usare una fialetta, aumentando però la quantità di latte.

Accendere il forno a 180°C.
Ammollare l’uvetta in acqua tiepida.
Sbucciare le mele: io ne ho tagliata una pezzettoni e le altre a fette non troppo sottili.
Mescolare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale.
Unire il latte e il rum e, poi, a cucchiaiate, la farina mescolata con il lievito e amalgamare bene.
Aggiungere la mela tagliata a pezzi e quasi tutta l’uvetta strizzata e amalgamarle al composto.
Versare l’impasto nello stampo rivestito con carta forno (io uso gli stampi a cerchio apribile, rivesto il fondo con la carta e imburro i lati), sistemare sulla superficie le mele affettate, facendole affondare un po’ nell’impasto, aggiungere la restante uvetta e spolverizzare la superficie con la cannella e con poco zucchero. Cuocere in forno per circa 40 minuti (regolarsi in base al proprio forno). Fare raffreddare e togliere dallo stampo.

P.s. assicuratevi che non ci sia in giro vostro marito, o qualcun altro, pronto con il coltello in mano a tagliarsi una bella fetta prima che abbiate potuto fare la foto della torta intera (anche se questa volta le foto non rendono molto, la torta è molto meglio vista dal vivo)!!! Io, questa volta l’ho fermato in tempo!!!
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È tutto. A presto,
Nata

“U PANITTU”

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Salve a tutti!
Ritorno, dopo quattro giorni, con la ricetta del “panittu” che in italiano suonerebbe più o meno come “piccolo pane”. Non è una ricetta tradizionale siciliana o del mio paese e il nome potrebbe trarre in inganno, perché non ha niente a che fare con il pane. Si tratta semplicemente del nome con cui mia madre chiamava un dolce che ci preparava spesso per merenda: una torta con limone e uvetta.

Insomma, è uno dei dolci della mia infanzia: quando ero piccola, mia madre molto raramente comprava delle merendine confezionate, oggi invece così diffuse (anche se io, con i miei figli, cerco di non esagerare con questi prodotti, inevitabilmente sono più diffusi e comuni di quanto non lo fossero in passato).

Mi viene da pensare quanto erano diverse le nostre merende da bambini. Oltre alla suddetta torta e a qualche altro dolce simile, mangiavamo pane (fatto in casa) con: marmellata (anche questa homemade), olio e zucchero, pomodoro strofinato su entrambi i lati della fetta e condito con sale e olio (quanto era buono!!!), nutella (beh, questa ce la concedeva…) e, più raramente con qualche insaccato. E, almeno tre volte a settimana, ci toccava mangiare l’uovo alla coque: quanto detestavo quei giorni…non mi è mai piaciuto, e non lo mangio neanche ora, perché odio la consistenza molliccia dell’albume… E mi stavo dimenticando del budino: anche questo avevo un nome tutto suo, noi lo chiamavamo “biancu” cioè bianco, nome che includeva sia quello al cacao, sia quello realmente “bianco”, cioè preparato solo con latte, zucchero, amido e scorza di limone (era il mio preferito).

Tornando al “panittu”, dunque non è altro che una torta con limone e uvetta. Ecco la ricetta:

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro
500 g di farina 00 (io uso la farina per dolci della Barilla)
400 g di zucchero
4 uova
100 g di burro liquefatto e freddo
250 ml di latte
circa 100 g di uvetta sultanina
la scorza grattugiata e il succo di 1 limone
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Il procedimento è semplicissimo: innanzitutto, mettere l’uvetta a mollo in acqua tiepida e accendere il forno a 180°C.
Sbattere bene le uova con lo zucchero, la scorza grattugiata e il succo del limone e il pizzico di sale. Sempre con le fruste in funzione, aggiungere il burro, il latte e poi, a cucchiaiate, la farina mescolata con il lievito. Infine, amalgamarvi l’uvetta, versare l’impasto nello stampo rivestito con carta forno (io uso gli stampi a cerchio apribile, rivesto il fondo con la carta e imburro i lati) e cuocere in forno per circa 40 minuti (regolarsi in base al proprio forno).
Una volta raffreddato e sformato, spolverare con zucchero a velo.
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E questo è tutto. A presto,
Nata

TORTA AL COCCO

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Salve a tutti!
Ecco un’altra torta molto semplice, ma buonissima.
Ho provato varie ricette di torte al cocco, ma questa è in assoluto quella che preferisco, molto morbida, non estremamente dolce e il cocco si sente al punto giusto (altre ricette che ho provato risultavano un po’ stucchevoli). Passiamo dunque alla ricetta.

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
150 g di burro liquefatto e tiepido
150 g di zucchero
4 uova
200 g di farina 00 (io uso la farina per torte della Barilla)
200 g di farina di cocco
1 bustina lievito per dolci
150 ml di latte*
circa 50 ml di rum*
1 pizzico di sale
Per decorare:
3 cucchiai di marmellata (gusto a piacere, la mia questa volta era ai frutti di bosco)
poca farina di cocco

*oppure 200 ml di latte e 1 fialetta di aroma al rum (quello della Paneangeli)

Montare le uova con lo zucchero, il sale e il burro fino ad ottenere una massa spumosa e gonfia (è importante per ottenere un dolce morbido).
Unire il latte e il rum e, alla fine, a cucchiaiate, le farine mescolate con il lievito e amalgamare bene.
Versare l’impasto nello stampo rivestito con carta forno (io uso gli stampi a cerchio apribile, rivesto il fondo con la carta e imburro i lati). Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti (regolarsi in base al proprio forno).
Una volta che il dolce si è raffreddato, spalmare la marmellata sulla superficie e cospargere con la farina di cocco.

Vi lascio qualche altra foto. A presto.

Nata

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TORTA NOCCIOLATA

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Salve a tutti!
Oggi cominciamo un nuovo capitolo, dedicato alle torte da credenza, torte per lo più semplici, ma tanto tanto buone, da mangiare a colazione, merenda e… quando più se ne ha voglia.
Quella di oggi è una ricetta supercollaudata e molto “nocciolosa”: io adoro le nocciole: mi piacciono tostate, sotto forma di farina nelle torte, nelle creme di farcitura, per non parlare del gelato gusto nocciola che è in assoluto il mio preferito. Anche mio marito e i miei figli ne vanno matti: figuratevi che l’altra sera ho dovuto nascondere la quantità che mi serviva, altrimenti non ne avrei più trovate per fare la torta!!!

Passiamo dunque alla ricetta.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm di diametro:
100 g di burro liquefatto e tiepido
150 g di zucchero
2 uova
200 g di farina 00 (io uso la farina per torte della Barilla)
200 g di nocciole tostate e macinate
1 bustina lievito per dolci
circa 5 cucchiai di latte
1 pizzico di sale
Per decorare:
3 cucchiai di marmellata (gusto a piacere, la mia questa volta era ai frutti di bosco)
50 g di nocciole tostate e macinate

Montare le uova con lo zucchero, il sale e il burro fino ad ottenere una massa spumosa e gonfia (è importante per ottenere un dolce morbido).
Unire, a cucchiaiate, la farina mescolata con il lievito, alternandola con il latte: non esagerare con il latte, il composto non deve essere molto liquido.
Infine unire le nocciole e amalgamare bene.
Versare l’impasto nello stampo rivestito con carta forno (io uso gli stampi a cerchio apribile, rivesto il fondo con la carta e imburro i lati). Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti (regolarsi in base al proprio forno).
Una volta che il dolce si è raffreddato, spalmare la marmellata sulla superficie e cospargere con le nocciole.
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Per oggi è tutto. A presto.
Nata